40anni di futuro al Convegno di Capri

Al Grand Hotel Quisisana, il 40° Convegno di Capri dei Giovani Imprenditori di Confindustria che celebra un traguardo storico.

Due giornate di confronto con esponenti di governo, economia e innovazione per costruire il futuro dell’impresa italiana. Il prossimo 10 ottobre 2025 segnerà una tappa importante per il mondo dell’imprenditoria giovanile italiana: si aprirà infatti il 40° Convegno di Capri dei Giovani Imprenditori di Confindustria, che si svolgerà come di consueto al Grand Hotel Quisisana. Un anniversario dal valore simbolico e sostanziale, occasione per riflettere sulle sfide del presente e costruire una visione condivisa per l’impresa del futuro.

Un convegno da celebrare, un progetto da rilanciare

Da quarant’anni Capri ospita uno degli appuntamenti più attesi del calendario confindustriale. Edizioni che hanno attraversato stagioni economiche diverse, segnando cambiamenti nel tessuto produttivo, nelle politiche pubbliche e nella cultura imprenditoriale italiana. Il tema scelto per questa edizione è “RITMO – Il tempo dell’impresa che cresce”, a sottolineare la dinamicità che caratterizza il fare impresa oggi: un alternarsi di accelerazioni, pause e rilanci strategici in un contesto globale in continua trasformazione. L’obiettivo non è soltanto celebrare la storia di un evento longevo, ma rilanciare il ruolo delle nuove generazioni d’impresa come protagoniste di un cambiamento necessario.

Ospiti, temi e prospettive del convegno di Capri 

L’appuntamento, articolato in due giornate – 10 e 11 ottobre – prevede sessioni di confronto, tavole rotonde, workshop tematici e momenti dedicati all’innovazione e alle startup, con la finale del programma Talentis in programma nella mattinata del 10. Tra i protagonisti attesi figurano Federico Leproux, Amministratore Delegato di TeamSystem e vicepresidente di Confindustria Digitale, e Bernardo Mattarella, Amministratore Delegato di Invitalia, che discuteranno delle nuove traiettorie dell’innovazione e delle politiche per la competitività. Sarà presente anche Letizia Moratti, Presidente di Confindustria, insieme a Renato Mazzoncini, Amministratore Delegato e Direttore Generale di A2A, e Emanuele Orsini, vicepresidente di Confindustria con delega al credito e alla finanza. Il confronto tra impresa e società sarà affidato anche a Nando Pagnoncelli, Presidente di Ipsos Italia, e al giornalista e conduttore David Parenzo, che modererà alcuni dibattiti. Accanto a loro interverranno Mattia Pilosu, vicepresidente dei Giovani Imprenditori, Mariavittoria Rava, presidente della Fondazione Francesca Rava, Diego Selva, Managing Director di Bank of America e responsabile per l’investment banking dell’Europa meridionale, e Adolfo Urso, Ministro delle Imprese e del Made in Italy. Il 9 ottobre, alla vigilia del convegno, si riunirà il Consiglio Centrale dei Giovani Imprenditori, seguito dalla cena inaugurale. La sera del 10 ottobre, invece, è prevista una cena celebrativa per il quarantennale, con un intrattenimento musicale e momenti dedicati alla storia del movimento. Anche quest’anno, grazie alla collaborazione con Alilauro, sarà disponibile un servizio gratuito di collegamento via mare per i partecipanti accreditati.

Quarant’anni di storia e di idee

In quattro decenni, il Convegno di Capri è diventato un osservatorio privilegiato sul rapporto tra impresa, istituzioni e società. Dal palco del Quisisana sono passate figure che hanno segnato la storia recente del Paese: Silvio Berlusconi, che in più occasioni portò la sua visione sull’economia e la libertà d’impresa, ma anche leader politici come Matteo Salvini, Enrico Letta, Giorgia Meloni, Giuseppe Conte, Antonio Tajani, Renato Brunetta e Roberto Cingolani, insieme al Presidente di Confindustria Carlo Bonomi. Un percorso che ha contribuito, anno dopo anno, a consolidare il convegno come spazio di dialogo libero tra imprenditori, istituzioni e giovani generazioni. Il ritmo dell’impresa che cresce Alla soglia della sua 40ª edizione, l’appuntamento di Capri non è solo una tradizione: è una piattaforma di idee in un momento cruciale per il Paese. La transizione ecologica, l’intelligenza artificiale, il capitale umano e la competitività globale sono i nodi centrali su cui si giocherà il futuro dell’impresa italiana. Il “ritmo” evocato nel titolo non è solo un’immagine poetica, ma un invito a trovare la cadenza giusta per crescere: sapere quando accelerare, dove consolidare e come innovare senza perdere identità. Capri, ancora una volta, sarà il luogo dove si incontra la generazione che crede nel cambiamento e che vuole costruire, con visione e responsabilità, i prossimi quarant’anni di industria italiana.